L'Iperammortamento 2026 ti permette di recuperare fino al 43% del costo di una stampante digitale per packaging. Scopri come funziona e quanto risparmi su GreenBox EVO, ThunderBox e EDM-650X.
Se stai valutando l'acquisto di una stampante digitale per packaging, etichette o stampa su cartone, il 2026 è il momento giusto: l'Iperammortamento 2026 ti permette di recuperare fino al 43% del costo della macchina grazie a una maxi-deduzione fiscale. In questo articolo ti spieghiamo come funziona e quanto puoi risparmiare su tre delle nostre soluzioni più richieste.
Cos'è l'iperammortamento 2026?
L'Iperammortamento 2026 è una maxi-deduzione fiscale introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 che sostituisce i precedenti crediti d'imposta di Transizione 4.0 e 5.0. Non si tratta di un credito rimborsabile in F24, ma di una maggiorazione dell'ammortamento fiscalmente deducibile: in pratica, puoi dedurre dal tuo reddito imponibile una quota maggiore del costo del bene acquistato, pagando meno tasse per i prossimi anni.
L'agevolazione si applica agli investimenti in beni strumentali nuovi connessi a Industria 4.0 effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Le aliquote: quanto si deduce?
L'incentivo prevede tre scaglioni di maggiorazione in base all'importo investito:
- Fino a 2,5 milioni di euro: +180% sul costo del bene
- Da 2,5 a 10 milioni di euro: +100% sulla quota eccedente
- Da 10 a 20 milioni di euro: +50% sulla quota eccedente
Per le PMI e le aziende che investono in macchinari singoli (come una stampante), si ricade quasi sempre nel primo scaglione al 180%. Il risparmio fiscale reale, con aliquota IRES al 24%, è pari al 43,2% del costo della macchina.
Come si calcola il risparmio fiscale?
Il calcolo è semplice: il costo del bene viene maggiorato dell'180%, e la quota aggiuntiva è deducibile fiscalmente. Con IRES al 24%:
Risparmio fiscale = costo macchina × 180% × 24% = costo × 43,2%
Questo risparmio viene distribuito sugli anni di ammortamento del bene (tipicamente 5 anni), quindi si traduce in un minor esborso fiscale annuo.
Quanto risparmi sulle nostre macchine?
Ecco il calcolo concreto per le tre stampanti più richieste da Print Solution:
ThunderBox — Stampante digitale per packaging
Prezzo di listino: € 29.900
Maggiorazione al 180%: € 53.820
Risparmio fiscale (IRES 24%): € 12.917
Costo effettivo dopo agevolazione: € 16.983
GreenBox EVO — Stampante digitale per packaging e shopper
Prezzo di listino: € 39.000
Maggiorazione al 180%: € 70.200
Risparmio fiscale (IRES 24%): € 16.848
Costo effettivo dopo agevolazione: € 22.152
EDM-650X 2 teste — Stampante single-pass industriale per cartone
Prezzo di listino: € 58.000
Maggiorazione al 180%: € 104.400
Risparmio fiscale (IRES 24%): € 25.056
Costo effettivo dopo agevolazione: € 32.944
Chi può accedere all'iperammortamento 2026?
Possono accedere all'agevolazione tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione e dal settore di attività, purché:
- Siano in regola con gli adempimenti fiscali e contributivi
- Non siano in stato di liquidazione, fallimento o crisi
- Acquistino beni strumentali nuovi inclusi negli Allegati IV e V del decreto attuativo
- Garantiscano l'interconnessione del bene al sistema aziendale di gestione della produzione
Le stampanti di Print Solution sono ammissibili?
Sì. Le stampanti digitali per packaging come GreenBox EVO, ThunderBox e EDM-650X rientrano tra i beni strumentali 4.0 ammissibili, in quanto si tratta di sistemi di stampa digitale connettibili al sistema aziendale di gestione degli ordini di produzione (requisito di interconnessione). Il requisito di provenienza UE/SEE, inizialmente previsto, è stato eliminato dal D.L. 38/2026 per tutti i beni strumentali diversi dai pannelli fotovoltaici.
La perizia tecnica asseverata (obbligatoria per beni sopra i 300.000 euro, facoltativa sotto) attesta le caratteristiche 4.0 del bene e il requisito di interconnessione. Print Solution può supportarti nel processo di documentazione tecnica.
Come si richiede?
La procedura prevede tre fasi attraverso il portale GSE (Gestore dei Servizi Energetici):
- Comunicazione preventiva al GSE prima dell'acquisto
- Conferma dell'ordine con versamento di un acconto di almeno il 20%
- Comunicazione di completamento entro il 15 novembre 2028 a seguito della messa in funzione del bene
Importante: la comunicazione preventiva va effettuata prima di procedere all'acquisto. Ti consigliamo di rivolgerti al tuo commercialista o a un consulente di finanza agevolata per gestire correttamente le pratiche.
Cumulabilità con altre agevolazioni
L'Iperammortamento 2026 è compatibile con:
- Nuova Sabatini (finanziamento a tasso agevolato per beni strumentali)
- ZES Unica 2026 (per le imprese nel Mezzogiorno)
Non è invece cumulabile con i precedenti crediti d'imposta Transizione 4.0/5.0 sugli stessi beni.
Vuoi sapere se la tua azienda può accedere all'agevolazione?
Contattaci per una consulenza gratuita: ti aiutiamo a valutare quale macchina fa al caso tuo e quanto puoi risparmiare grazie all'Iperammortamento 2026. Il nostro team è a disposizione per supportarti anche nella fase di documentazione tecnica per la perizia.


